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| Prendete la tavola toscana, aggiornatela con sapienti tocchi di gusto, fantasia e leggerezza. Mettetela in un luogo familiare come la sala da pranzo di casa, aggiungendo una manciata di eccentrica eleganza, lampadari d'antiquariato, stampe d'epoca, tavoli in marmo e sedie impagliate, lastre di marmo alle pareti, specchiere e mobili in legno. Piazzate il tutto accanto alla magnificenza rinascimentale della basilica di Santa Croce e avrete il ristorante il francescano. Ovvero quaranta coperti in tavoli di vario formato disseminati nei tre locali del ristorante che offre ai suoi avventori cordiale discrezione, accattivanti sapori tradizionali e una accoglienza fatta di familiarità e cortesia. Tornato nelle mani di Stefano Di Puccio, di sua moglie Carlotta e dell’instancabile Libero Bonanno (già abile maître dei 4 leoni in P.zza della Passera), il francescano può oggi contare anche sul contributo di tre giovani ma esperti collaboratori: Leonardo Scuriatti, da anni chef de Il francescano, Pietro Tatti, settennale esperienza ai 4 Leoni e Antonio Occhiuzzi, già gestore di alcuni noti locali fiorentini. Il francescano si colloca inoltre in una delle zone più vivaci della vita notturna della città, offrendo così fra teatri e locali mille spunti anche per il dopo cena. Un'esperienza da non mancare, all'insegna della buona tavola, del buon bere e della miglior cordialità fiorentina. |
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