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A conoscerlo la cosa che sorprende
di più di Stefano Di Puccio è
quanto si diverta a imparare cose nuove. La
seconda che si impara frequentando i suo locali
- l'ormai storico 4 Leoni in piazza della
Passera, dove si è fatto le ossa e
che ha portato al rango di locale celebre
e celebrato anche per la abituale frequentazione
di personaggi dello spettacolo e della cultura,
da Anthony Hopkins a Sting e Dustin Hoffman,
dalla Fura dels Baus a Salvatores allo scrittore
Andrea De Carlo, e il nuovo arrivato Francescano
- è la facilità con la quale
sa "maltrattare" e al tempo stesso
divertire la sua ciurma e gli avventori più
assidui senza che nessuno mai se ne abbia
a male. Una sfacciataggine mai irrispettosa
gli consente quelle battutacce all'antica
maniera toscana che son diventate una colonna
del suo personalissimo stile. La terza scoperta
è l'indiscussa popolarità non
solo fiorentina di Stefano, inevitabile conseguenza
della sua simpatia senza fronzoli, della sua
intelligenza ben dissimulata dietro muscoli
e parolacce.
Fiorentinissimo, classe 1957, sposato con
l'affascinante Carlotta dalla quale ha avuto
Matilda e Arno, e che ora scende in campo
con lui cimentandosi in prima persona nella
avventura del Francescano, Di Puccio non nasce
ristoratore ma rugbista di buon valore: col
Cus fra 1973 e 1990 oscilla fra serie A e
B. Presta la sua abilità anche al calcio
storico per i colori bianchi dal '76 all'89.
Due esperienze che gli restano nel cuore.
Frequenta l'Isef che non finisce ma lo sport
rimane un punto fermo: è cintura nera
di karate, fino a metà anni Novanta
è stato istruttore di windsurf, mentre
oggi bicicletta e palestra occupano il suo
tempo libero insieme a giardinaggio, lirica
e cucina, antica passione divenuta poi lavoro.
L'ultimo in realtà di una lunga e variopinta
serie, nella quale spiccano arredatore e guardia
del corpo. Ma anche, all'occasione, volto
da spot (Misura nel 2000, Famiglia Cristiana
2002) e videoclip (con i Diaframma nel '93).
Nel '94 la scommessa della ristorazione insieme
a un vecchio amico, il compianto Raul Bellucci,
meglio noto come "il Bambino", in
via del Parione, e un anno dopo i 4 Leoni.
Nei quali si butta con entusiasmo e incoscienza
in pari misura dal momento che fino ad allora
i fornelli li aveva frequentati solo per nutrire
orde di famelici amici in barca o a casa.
Sono passati "solo" otto anni dall'inizio
dei 4 Leoni e a quella sfida vinta ora Stefano
e Carlotta ne affiancano una nuova - il Francescano
- il cui risultato non si farà attendere. |
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